| Chiusi, città ricca di storia e cultura, è oggi un centro archeologico di grande importanza famoso in particolar modo per le vestigia etrusche e romane ma anche per alcuni monumenti architettonici di epoca medievale e rinascimentale.
Le più antiche tracce di abitato nell'area della moderna Chiusi sono databili in epoca protostorica, la città conobbe poi un periodo di grande espansione tra il VII e il V secolo a. C. in piena epoca etrusca, successivamente durante il III secolo a. C. entrò nella sfera di influenza romana.
Durante i secoli di dominazione romana Chiusi visse un periodo di grande floridezza economica dovuto allo sviluppo di una fiorente attività agricola e a quello di una rete commerciale legata alla posizione geografica lungo il percorso della Via Cassia.
Nel 765 d. C. Chiusi divenne sede di un'importante Ducato longobardo e mantenne per alcuni secoli una considerevole importanza economica e strategica; solo intorno all'anno mille iniziò una fase di declino economico e demografico legato al progressivo estendersi delle paludi in Valdichiana e alle conseguenti epidemie malariche.
A causa di questo declino la città cadde dapprima nell'orbita di Orvieto e poi in quella di Siena finché nel 1555 con la caduta della Repubblica senese anche Chiusi entrò a far parte del Ducato fiorentino.
Oggi Chiusi si presenta come una tranquilla cittadina di provincia con una chiara vocazione turistica, particolarmente interessanti risultano oltre al Museo Archeologico Nazionale, il Museo Civico con la sua ricchissima collezione di epigrafi funerarie etrusche e il Museo della Cattedrale con una collezione di codici miniati benedettini. Da quest'ultimo museo è inoltre possibile effettuare delle visite alle Catacombe di Santa Mustiola e di Santa Caterina e al al Labirinto di Porsenna (una serie di cunicoli e cisterne di epoca etrusca utilizzati per garantire l'approvvigionamento idrico della città) mentre rivolgendosi al Museo Archeologico Nazionale è possibile visitare alcune tombe etrusche fra cui la tomba dipinta della Scimmia.
Fra i principali monumenti architettonici di Chiusi segnaliamo la Cattedrale di San Secondiano (la più antica chiesa della Toscana risalente nel suo impianto originario al VI secolo d. C. ma edificata su una precedente basilica cristiana di IV/V secolo), la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Santa Maria della Morte, il Palazzo vescovile e alcuni edifici privati caratterizzati da elementi medievali e rinascimentali che si aprono su via Porsenna corso principale del paese. |