Musei San Casciano Bagni

Etruschi e Romani a San Casciano dei Bagni

Le stanze Cassianensi ospitano i materiali archeologici provenienti dalla necropoli di Balena utilizzata tra II e I secolo a.C., i ritrovamenti da una piccola stipe votiva presso la sorgente di Doccia della Testa e alcuni reperti appartenenti al ricco, ma poco conosciuto, patrimonio archeologico di San Casciano dei Bagni.

Il nome Stanze Cassianensi è dovuto alla tradizione antiquaria settecentesca locale. L’esposizione si suddivide su due livelli ed è aperta al pubblico dall’anno 2013, ma le attività di indagine archeologica iniziarono 10 anni prima. Al primo livello i visitatori avranno la possibilità di conoscere i dati scientifici (dati corredati da un plastico che ricostruisce l’area di scavo), di sperimentare una visita emozionale (con la ricostruzione dello scavo), ed infine di conoscere l’organizzazione della necropoli. La sala superiore conserva significativi reperti e ritrovamenti provenienti dall’area di scavo.

Le Stanze Cassianensi sono ospitate nella splendida cornice architettonica del Palazzo Comunale di San Casciano dei Bagni.

Torre di Celle

La Torre di Celle era parte integrante di un castellare dei Salimbeni, nobile famiglia senese, a sua volta inglobato in una cinta muraria che era ancora ben visibile nella metà del 1600 (come dimostra una celebre stampa), e ormai facente parte del tessuto urbano. La torre, testimonianza di una Celle importante snodo della viabilità, consente uno straordinario affaccio che guarda la Val di Paglia, l’Amiata, Radicofani.

La torre di pianta quadrangolare, posta all’angolo sud della piazza principale del borgo, conserva il meccanismo dell’orologio e delle campane cittadine ancora. Si snoda su più livelli attrezzati con un sistema di scale che consentono l’accesso alla sommità da cui godere di un panorama emozionante, dominato a 360° dalla stessa costruzione.

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